L'aula autogestita

Di Mattia Toaldo.

Un auletta autogestita, alla maggioranza dei nostri lettori sembrerà un sogno impossibile da realizzare. Invece è solo un diritto da far rispettare

COS'E' L'AULETTA
E' un'aula che funziona in maniera "autogestita" solo nel pomeriggio (o comunque fuori dall'orario delle lezioni), dove gli studenti possono riunirsi, tenere il loro materiale, avere un computer per fare il giornalino della scuola, tenere i corsi pomeridiani, riposarsi.

COSA E' MEGLIO CHE NON SIA
Forse molti vostri compagni di scuola troverebbero sgradevole il fatto che essa diventi semplicemente il luogo dove la gente va a farsi le canne oppure la sala di un solo gruppo politico, che si chiami collettivo od altro, che impedisce agli studenti "non affiliati" di entrarvi. Tenete conto che il problema potrebbe venir fuori e cercate di fare in maniera che l'auletta non diventi così.

PERCHE' NE ABBIAMO DIRITTO
Nel Dpr 105/01 (che poi è la norma che permette di tenere aperte le scuole il pomeriggio), all'articolo 2 comma 1 è scritto:

"Gli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado predispongono almeno un locale attrezzato quale luogo di ritrovo per i giovani dopo la frequenza delle lezioni"

Quindi "almeno un locale" e per l'utilizzo "dopo le lezioni".

COME FARE PER AVERLA
Riunite il comitato studentesco (tutti i rappresentanti di classe), ne parlate, scrivete una richiesta e la indirizzate al preside nonchè al consiglio d'istituto che poi è l'organo vero e proprio che decide.

PURTROPPO ...
In molte scuole non ci sono neanche le aule normali in cui fare lezione, quindi potreste pensare che l'aula autogestita sia una follia. Ma aula autogestita può diventare anche il posto dove tenete normalmente le assemblee oppure una classe dove la mattina si tiene lezione. D'altronde la "stanza degli studenti" può funzionare solo "dopo la frequenza delle lezioni"...