Apprendimento Seriale

Di Micaela Bonito.

Un tipo di apprendimento e il paradigma che ne caratterizza

L'APPRENDIMENTO

Introduzione - Tipi di apprendimento: condizionamento classico - condizionamento operante - apprendimento seriale - apprendimento cognitivo - altre forme di apprendimento



C) Il paradigma dell’apprendimento seriale

Nell’apprendimento seriale gli item (ad es., sillabe prive di senso) vengono presentati sempre nello stesso ordine seriale, e il soggetto anticipa l’item successivo dell’elenco in risposta a ciascun item; l’inizio della sequenza viene segnalato da uno stimolo particolare.
Le prime ricerche sull’apprendimento seriale si concentrarono sullo scoprire lo stimolo funzionale in un compito di apprendimento seriale, poiché ogni item funge sia da stimolo sia da termine di risposta.
La ricerca moderna, invece,considera l’apprendimento seriale un problema di memorizzazione e recupero, nel quale svolgono un ruolo processi dello stesso tipo operanti in altri test di memoria, e cioè i processi soggettivi di organizzazione (come ha dimostrato Von Restorff) e suddivisioni in blocchi mnestici.

Una notevole regolarità empirica osservata nella maggior parte dei compiti di apprendimento seriale è l’effetto di posizione seriale: se si traccia il diagramma di rendimento di un compito di apprendimento seriale riportando in ordinata la percentuale di errori totali e in ascissa la posizione seriale, si ottiene una curva a forma di U rovesciata con una leggera asimmetria dovuta al fatto che nella seconda metà si verificano più errori.

Sono diversi i fattori che agiscono sul processo di apprendimento, o meglio di fissazione di elementi disposti in serie; tra questi:
- la lunghezza della serie;
- la modalità d’esercizio, che può essere:
"distribuito", ovvero con lunghe pause tra una presentazione e l’altra della serie o con tempi molto prolungati di presentazione dei singoli item;
"massivo", ovvero senza pause tra una presentazione e l’altra della serie o con tempi molto brevi di presentazione dei singoli item;

La "legge di Jost" afferma che, in linea generale, è l’esercizio distribuito a favorire l’apprendimento e il ricordo.

Infine, secondo l’ "effetto Von Restorff", la differenziazione, cioè il privilegio creato dall'organizzazione della serie in favore di uno dei suoi termini, facilita la sua fissazione, mentre, al contrario, l’omogeneità, la mancanza di rilievo e di organizzazione appaiono elementi sfavorevoli; ciò, semplicemente, vuol dire che, in una serie, l’elemento isolato, "singolare", è ricordato meglio di quello ripetuto in modo monotono.