Le apertura di credito

Di Micaela Bonito.

Da cosa sono costituite le aperture di credito. Cosa sono i crediti per firma, cos'è il portafoglio salvo buon fine? Qi tutte le spiegazioni

L’apertura di credito è costituita da tutti i finanziamenti a B/termine, concessi dalle banche alle imprese. (concessione di fido bancario).
Le forme di credito ordinario sono Crediti per Cassa e Crediti per Firma.

Fido Bancario: ammontare massimo che la banca si impegna a erogare al cliente, dopo aver valutato la sua solvibilità tramite un’indagine, l’istruttoria di fido.

Sconto: contratto che impegna la banca ad anticipare al cliente un credito “salvo buon fine” , dopo aver dedotto gli interessi.
Questa operazione viene effettuata su cambiali che devono presentare requisiti di bancabilità.

Portafoglio salvo buon fine: operazione di smobilizzo dei crediti commerciali (Ri.Ba.), che può essere concessa dalla banca con disponibilità immediata (concessione di credito anticipatamente alla scadenza di Ri.Ba.) o con valuta maturata (accredito di importo delle Ri.Ba alla scadenza).
Anticipi su fatture: operazione di smobilizzo crediti commerciali (no Ri.Ba. o cambiali) con apertura di credito bancario per cassa realizzato mediante la cessione del credito alla banca.

Crediti per firma: garanzie personali della banca verso il cliente, possono presentare diverse forme:

  • credito per avvallo, la banca firma le cambiali emesse in riferimento a operazioni del commercio internazionale;
  • credito per fideiussione, al quale ricorrono aziende con una solida struttura patrimoniale, la banca da le proprie garanzie attraverso una lettera firmata, in cambio di una commissione;
  • credito per accettazione, accettazione della banca di una tratta spiccata dal cliente affidato o da un terzo.

Le anticipazioni bancarie: la banca presta una somma di denaro al debitore, che da in garanzia alla banca un bene mobile (titoli/merci). La somma prestata è collegata al valore del bene in pegno.
In relazione al tipo di prelievo, si distinguono:

  • anticipazioni a scadenza fissa, la banca anticipa l’importo in un'unica soluzione, gli interessi sono calcolati al momento dell’anticipazione;
  • anticipazioni in c/c, la somma che la banca anticipa può essere prelevata in diversi momenti, il cliente può reintegrarla e riutilizzarla. Gli interessi sono calcolati sui prelevamenti. (più utilizzata).

In relazione al bene in pegno, si distinguono:

  • anticipazioni su titoli,
  • anticipazioni sulle merci facilmente conservabili e senza prezzi variabili;
  • anticipazioni su altri valori.