Come tenere aperte le scuole il pomeriggio

Di Unione degli Studenti.

Il DPR 567 costituisce il principale, se non l'unico, strumento che consente l'apertura pomeridiana delle scuole e la realizzazione dei progetti più diversi (dalla sala prove, ad un corso di teatro, alla giornata dell'arte studentesca). Le procedure che permettono di avviare i progetti e garantirne i finanziamenti non sono però immediate. Per questo sarà utile una schematizzazione dei passaggi necessari oltre a qualche suggerimento.

Il D.P.R. 567 prevede due categorie di attività:

- le iniziative complementari al curriculum didattico. Sono iniziative di approfondimento, studio, ricerca ed attività in genere che abbiano obiettivi coerenti e vicini a quelli del normale curriculum didattico, cui si devono raccordare necessariamente. Per queste iniziative è, infatti, prevista l’approvazione sia del Consiglio d’Istituto sia del Collegio dei Docenti.

- le iniziative integrative al curriculum didattico. Possono essere iniziative di qualunque genere, purché non siano in contrasto con le finalità dell'Istituto. Non essendo necessario un raccordo con il curriculum è necessaria solo l’approvazione del Consiglio d’Istituto per la realizzazione.

Per quanto riguarda la gestione dei progetti e delle iniziative sono previste diverse modalità di gestione:
- Progetti gestiti direttamente dalla scuola (o dal Comitato Studentesco). Per questi progetti è un "comitato di gestione" espresso dal Comitato Studentesco a curare la gestione delle iniziative. Il Comitato di Gestione è coordinato da uno studente maggiorenne che si assume ogni responsabilità connessa all’organizzazione e al funzionamento delle iniziative.

Il Comitato elabora un progetto ed un preventivo di spesa che poi passano al Consiglio d’Istituto. Nel progetto devono essere indicate: descrizione e finalità dell’iniziativa, costi che deve direttamente sostenere la scuola, altre necessità legate all’organizzazione (uso dei locali, pulizia, ecc...) che deve sostenere la scuola. E’ il Comitato Studentesco, come già detto, attraverso il Comitato di Gestione da lui espresso a dover materialmente organizzare l’iniziativa.




- Progetti gestiti in convenzione con associazioni (o terzi in genere). In questo caso è l’associazione a gestire e organizzare materialmente l’iniziativa. Serve in ogni caso l’approvazione da parte del Comitato Studentesco e del Consiglio d’Istituto del progetto dell’iniziativa e del preventivo di spesa.

Lo strumento che rende possibile la collaborazione con l’associazione è la convenzione, un contratto in cui l’associazione si impegna a fornire agli studenti determinati servizi e ad organizzare determinate iniziative utilizzando eventualmente locali e strutture dell’Istituto assumendosi ogni responsabilità connessa.

Questo vuol dire che l’associazione è pagata direttamente dalla scuola (solo per le "spese vive" come recita il DPR) per i servizi offerti e che gestisce, durante la realizzazione dell’iniziativa i locali della scuola altrettanto direttamente. Può, per esempio, avere materialmente "le chiavi", ed è responsabile della vigilanza, dell’ordine, della custodia e della pulizia.