Maturità: annullato il titolo a 150 falsi diplomati

Di Barbara Leone.

Pesante condanna per presidi ed impiegati di scuole private che distribuivano titoli di studio fasulli: i falsi diplomati ora potrebbero essere costretti a sostenere di nuovo la maturità

Dieci presidi ed impiegati di alcune scuole private di Palermo sono stati condannati a 43 anni di carcere per aver distribuiti falsi diplomi tra il 2001 ed il 2003. Si tratta di 150 titoli di studio superiore che saranno annullati dopo la conferma della sentenza emessa dalla terza sezione del Tribunale di Palermo. E c'è un grande rischio che incombe sui titolari dei diplomi fasulli: i falsi diplomati, infatti, potrebbero essere costretti a dover sostenere di nuovo l'esame di maturità per confermare il titolo di studio. Un incubo che sta scuotendo la vita di queste persone, molte delle quali non sanno di aver conseguito un falso diploma.

Secondo le indagini effettuate dagli investigatori, la maggior parte dei falsi diplomati è convinta di aver superato l'esame di stato, dal momento che hanno ottenuto il diploma nella scuola privata a cui si erano rivolti. In realtà, però, dai documenti del Centro servizi amministrativi di Palermo, l'ex Provveditorato agli Studi, risulta che erano stati bocciati. Per questo il loro diploma è nullo. Ed ora saranno costretti a rimettersi sui libri e a presentare una nuova domanda per sostenere gli esami di maturità da esterni.

Per il momento sono ancora poche le richieste giunte all'ex provveditorato di falsi diplomati che vogliono prendere il titolo di studio. Ma potrebbero aumentare nelle prossime settimane. Soprattutto se queste persone svolgono un lavoro per il quale è richiesto il possesso del diploma di scuola superiore.