L'analisi prospettica e la riclassificazione dello Stato Patrimoniale

Di Micaela Bonito.

In cosa consiste l'analisi prospettica, quali le fasi? Come avviene la riclassificazione dello Stato Patrimoniale? Ecco di seguito le risposte!


Argomenti trattati: L’analisi prospettica - La riclassificazione dello Stato Patrimoniale


L’analisi prospettica

L’analisi prospettica dell’impresa (si può ricavare dal bilancio) consiste nella valutazione di 3 situazioni:

  • situazione patrimoniale, verifica la capacità dell’impresa di avere una solida struttura patrimoniale che le permetta di stare in equilibrio;
  • situazione finanziaria, verifica la capacità dell’impresa di mantenere l’equilibrio fra entrate/uscite e risorse/impieghi;
  • situazione economica, verificare la capacità prospettica dell’impresa di remunerare i fattori produttivi.

L’analisi di bilancio: tecnica basata sul confronto tra i valori dello stato patrimoniale e quelli del conto economico, per conoscere e interpretare il bilancio e valutare la situazione patrimoniale, economico, finanziaria. L’analisi di bilancio viene condotta attraverso 2 metodologie:

  • analisi per indici di bilancio;
  • analisi per flussi, valutare attività finanziaria/investimenti dell’impresa durante l’esercizio.

Gli scopi dell’analisi di bilancio sono:

  • valutare l’efficienza, l’utilizzo ottimale delle risorse;
  • valutare la solidità, equilibri tra fonti/impieghi di capitale;
  • valutare la redditività, grado di remunerazione dei fattori produttivi;
  • valutare la liquidità, se l’impresa può far fronte agli impegni;
  • valutare le opportunità di sviluppo dell’impresa.

Le fasi dell’analisi di bilancio sono:

  • riclassificazione del bilancio;
  • calcolo degli indici;
  • analisi coordinata degli indici;
  • conclusioni.


La riclassificazione dello Stato Patrimoniale

La riclassificazione dello Stato Patrimoniale avviene secondo criteri finanziari: il patrimonio è un insieme di impieghi/fonti, le attività (impieghi) sono indicate secondo il loro grado di liquidità crescente, ovvero secondo la loro capacità di trasformarsi in moneta entro 12 mesi; le passività (fonti di finanziamento) vengono indicate secondo la loro esigibilità entro e oltre l’anno.

Stato Patrimoniale riclassificato

Impieghi (attività)

Fonti di finanziamento (passività)

ATTIVO CORRENTE

  • disponibilità liquide (cassa,banca)
  • disponibilità finanziarie (tratta)
  • rimanenze (merci,materiali)

ATTIVO IMMOBILIZZATO

  • imm.immateriali (avviamento)
  • imm.materiali (fabbricati)
  • imm.finanziarie (azioni obb.)
  • passività correnti o debiti a b/termine
  • passività consolidate o debiti a m/l scadenza


PATRIMONIO NETTO (cap.sociale+utile-perdita+ riserve)

  • cap. proprio
  • utile d’esercizio

TOTALE IMPIEGHI

TOTALE FONTI DI FINANZIAMENTO

Le 2 configurazioni del Conto Economico per condurre l’analisi di bilancio:

  • conto economico a valore aggiunto, evidenzia

- valore della produzione ottenuta dalla vendita di servizi turistici;
- valore aggiunto=valore della produzione-costo dei servizi consumati, il costo delle merci consumate deriva dalla somma delle esistenze iniziali di merci+acquisti di merci+rimanenze=costo merci consumate;
- mol, margine operativo lordo=valore aggiunto-costi del lavoro. Questo indicatore rappresenta la capacità dell’azienda di coprire i costi fissi e mette in evidenza il costo del lavoro;
Indici strutturali: analizzano la struttura del patrimonio, composizione di impieghi/fonti e relazioni fra investimenti/finanziamenti.
Indici patrimoniali: analizzano la capacità dell’impresa di essere solvibile nel m/l periodo.
Indici finanziari: analizzano la capacità dell’impresa di raggiungere e mantenere un equilibrio finanziario nel b/periodo. (current ratio)
Indici di redditività: analizzano la capacità dell’impresa di conseguire risultati economici positivi nel tempo. (roe cap.proprio - roi cap. investito - ros vendite).