"Ci sono 70 bombe nella scuola". Ma voleva solo evitare il compito in classe di matematica

Di Andrea Maggiolo.

Costa cara la bravata a un'alunna di una scuola media della provincia di Bologna: denunciata al tribunale dei minori. Aveva scritto mail minacciose: "Se non chiudete la scuola faccio esplodere settanta bombe". L'episodio risale a qualche mese fa. I carabinieri sono riusciti a risalire alla ragazza, che scriveva e inviava le mail dal computer della madre

L'allarme è scatto subito quando a un comune della provincia di Bologna sono arrivate mail minacciose: "Se non chiudete la scuola faccio esplodere settanta bombe". La mail aveva anche una firma: "killer di professione".

Ma si trattava solo di un maldestro tentativo di una ragazzina che voleva evitare il temuto compito in classe di matematica. La studentessa di una scuola media della provincia di Bologna è stata denunciata per procurato allarme presso il tribunale dei minori.

L'episodio risale a qualche mese fa. I carabinieri sono riusciti a risalire alla ragazza, che scriveva e inviava le mail dal computer della madre, inconsapevole della bravata della figlia. Le mail, in cui si minacciava la presenza di bombe,

erano arrivate nella casella di posta elettronica dell'ufficio Urp - Relazioni con il Pubblico del comune dove ha sede la scuola.

L'espediente di minacciare via mail la presenza di bombe a scuola denota una certa ingenuità. I messaggi di posta elettronica sono facilmente rintracciabili.