Test Medicina: il modello francese in Francia funziona?

Di Valeria Roscioni.

Test Medicina abolito e poi? Il modello di numero chiuso proposto dalla Giannini e ispirato alla Francia crea problemi in patria

ABOLIZIONE TEST MEDICINA: IL MODELLO FRANCESE FUNZIONA IN FRANCIA? Il Ministro Giannini lo ha indicato come fonte di ispirazione da seguire per abolire il test di Medicina, i rettori lo temono e gli studenti lo guardano con entusiasmo (alcuni) e con sospetto (altri). È il modello francese per il numero chiuso a Medicina, il punto di riferimento scelto dal Miur per modificare l’accesso programmato in Italia e che ha attirato l’attenzione di tutti. In massa ci si è infatti domandati come si articola e cosa comporta, ma in pochi si sono domandati se funziona davvero e quali margini di miglioramento ci offra.

Per approfondire: Abolizione test Medicina: i problemi

TEST MEDICINA ABOLITO, MA IL MODELLO FRANCESE NON PIACE. La questione è spinosa e non porta con sé buone notizie: stando a quanto riportato su Lavoce.info in un articolo avente come fonte di riferimento “Country report: medical education in France”( Segouin et al., Medical Education, 2007) i cugini francesi che desiderano entrare a Medicina non se la passano poi così bene dato che il 70% degli aspiranti medici ammessi al secondo step hanno dovuto frequentare l’anno propedeutico due volte. Il tutto senza tenere conto del fatto che questo demoniaco primo anno non solo è molto costoso, ma in realtà effettua una selezione non troppo diversa da quella che si ottenesse tenendo in considerazione l’esito del Baccalaureate (alias la maturità francese).

Da non perdere: Test Medicina 2015: tutti gli aggiornamenti

NUMERO CHIUSO CON MODELLO FRANCESE: I PROBLEMI. A rincarare la dose, poi, ci pensa anche il Corriere.it secondo cui la PACES (première année commune aux études de santé), nome tecnico del primo anno comune a medicina, odontoiatria, ostetricia e farmacia, viene superata solo dal 20% degli iscritti. Il risultato è che gli studenti finiscono con l’affidarsi a costosissimi corsi di preparazione o per scappare in Belgio. Non solo: dato che le ammissioni si fanno università per università in alcuni atenei passare al secondo anno è più difficile che in altri.
Se a queste considerazioni aggiungiamo le paure dei Rettori legate all’organizzazione logistica di un primo anno che rischia di essere a dir poco sovraffollato, allora le questioni da risolvere entro tempo utile (le prime date per i test di Medicina del 2015 sono già uscite) sono davvero molte.

Per saperne di più: Test Medicina 2015: si inizia a gennaio