L'abbazia di Northanger: il romanzo di Jane Austen

Di Barbara Leone.

Sintesi ed analisi del romanzo meno conosciuto di Jane Austen, che narra la storia di Catherine, una giovane appassionata lettrice di libri del mistero

L'abbazia di Northanger è il romanzo di Jane Austen meno conosciuto. Terminato nel 1803, è stato pubblicato postumo nel 1818. Narra la storia di Catherine, una giovane e vivace lettrice di libri del mistero in stile gotico. Stanca della vita monotona di campagna, viene invitata dagli Allen a trascorrere un periodo di vacanza a Bath. Qui incontra il fratello James, Isabella e John Thorpe, Henry ed Eleanore Tilney. John è subito affascinato da Catherine, ma lei ammira molto Henry. Intanto James si fidanza con Isabella, ma lei poco dopo s'invaghisce di Frederick Tilney, fratello di Henry. Catherine è triste per questo, ma il morale le viene sollevato dall'invito dei Tilney di andare per qualche tempo a casa loro, l'abbazia di Northanger.

Per Catherine è un sogno: può stare vicino a Henry ed allo stesso tempo soggiornare nella tipica ambientazione dei suoi romanzi preferiti. Fin dal suo arrivo però la nostra protagonista si lascia sopraffare dal luogo. Comincia a temere che succedano cose strane e che nell'edificio ci possano essere nascosti segreti terrificanti, arrivando ad immaginare un delitto. Nel frattempo, prima riceve la notizia che Isabella ha lasciato James per Frederick, poi che quest'ultimo non ha nessuna intenzione di sposarla, per poi arrivare alla lettera con cui Isabella chiede il perdono di lei e James per quello che è successo.

Il soggiorno dai Tilney procede a meraviglia, fino al giorno in cui il signor Tilney la manda via bruscamente. Infatti, quest'ultimo credeva che Catherine fosse ricca e una volta scoperta la verità la vuole separare dal figlio Henry. Henry, però, dichiara il suo amore per Catherine e alla fine i due innamorati riescono a sposarsi anche con la benedizione del padre di lui.