A scuola in pantaloni corti: cacciati

Di Marta Ferrucci.

Circa 30 studenti sono stati bloccati all'ingresso di un istituto di Trieste perchè -secondo il preside- non indossavano un abbigliamento adeguato alle circostanze

Dopo la circolare sul dress code inviata dalla preside del Righi di Roma con la quale si chiedeva agli studenti ad entrare a scuola con abiti consoni, a Trieste si è passati dalle parole ai fatti. Circa 30 studenti dell'Istituto Tecnico Nautico hanno dovuto chiamare la Polizia per riuscire ad entrare a scuola ed effettuare la prova pre-esame; solo l'intervento della Digos ha consentito di raggiungere un compromesso con la presidenza che consentisse agli studenti di entrare in classe.

Il preside ha giustificato il provvedimento con una circolare che invitava i giovani a presentarsi con un "abbigliamento adeguato", non con in tenuta da spiaggia.

Che valore hanno queste circolari? Si può imporre il look agli studenti?