'700: contesto storico

Di Micaela Bonito.

Cosa succede nel 700? Quali idee prendono il sopravvento? Quali correnti di pensiero caratterizzano il periodo?

Contesto Storico - La figura dell'intellettuale e il significato dell'educazione

Contesto Storico

Nel XVIII secolo venne a delinearsi un movimento culturale, detto "Illuminismo", che prendendo avvio dalle idee dell'Empirismo filosofico di Locke, Berkeley e Hume, ebbe come centro di diffusione la Francia, grazie a filosofi come Voltaire, suo maggiore esponente, Montesquieu, Diderot, D'Alembert, Rousseau...
Tutti collaboratori della grande "Encyclopedie ou dictionnaire raisonné des sciences et des mètiers", un'opera che fu strumento di diffusione di un nuovo pensiero basato esclusivamente sull'esaltazione della "ragione" e sulla negazione di ogni speculazione di tipo metafisico e religioso.

Con questa Enciclopedia si identifica "l'età dei lumi", così detta in contrapposizione all'oscurantismo medievale dogmatico ed astratto. Artefice di questi mutamenti è la nuova classe borghese, la quale cominciava a provare insofferenza per le vecchie regole che mettevano al vertice della società e del potere, le classi privilegiate.

Il Settecento fu un secolo caratterizzato da tre rivoluzioni: la Rivoluzione Americana, la Rivoluzione Francese e la Rivoluzione Industriale, le quali portarono notevoli mutamenti nel corso della storia.

Con la Rivoluzione Francese, infatti, l'uomo cominciò a pensare in termini di "uguaglianza" (non accetta più che esistano dei privilegi), di "libertà" (reclama, attraverso la Costituzione, la tutela dei suoi diritti nel rispetto dei suoi doveri) e di "fraternità".

La Rivoluzione Industriale portò, in Inghilterra, un progressivo aumento delle industrie e più in generale un totale mutamento della vita sociale producendo una nuova classe sociale (il proletariato) e un nuovo soggetto socio-economico (l'operaio).

Tutto ciò portò ad un profondo mutamento della famiglia, la quale perse ogni valenza educativa. Anche le donne e i bambini furono inseriti nel sistema di fabbrica e le loro condizioni di vita diventarono durissime.

Il Settecento portò a compimento il processo di laicizzazione che andò a toccare anche l'ambito educativo.
Difatti, vennero a costituirsi modelli educativi che erano molto lontani dai principi religiosi-autoritari del passato e che miravano alla formazione di un uomo come cittadino artefice del proprio destino.

Tutto ciò portò alla realizzazione di una società moderna intesa in senso borghese, dinamico e strutturata attorno a molti centri (economici, politici, sociali).